Nuova emissione di Turbo Open End per Société Générale, che ha quotato sul SeDeX quasi 60 certificati (33 long e 26 short) su azioni (Amazon, Amplifon, Apple, Arm Holdings, AstraZeneca, Baidu, Banca Mediolanum, BioNTech, Diasorin, Italgas, Leonardo, Maire, Mediobanca, Microstrategy, Nexi, Nio, Nvidia, Salvatore Ferragamo, Siemens Energy, Telecom e Tesla) e indici (Ftse Mib e Russel 2000), per un’offerta complessiva di certificati a leva dinamica che supera quota 2.900 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Quando la differenza dovesse annullarsi, il valore dello strumento si annullerebbe, determinando l’estinzione dello stesso. (riproduzione riservata)