Bnp Paribas ha aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica con 37 Mini future (31 Long e sei short) su titoli, indici azionari e commodity tutti con scadenza dicembre 2035, 25 Turbo (17 Long e otto Short) sugli indici Dax, Dow Jones, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, alcuni titoli e commodity, ma soprattutto sul cambio euro/dollaro, con scadenze suddivise tra maggio e giugno 2025, e 84 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (76 Long e otto Short), sempre su titoli, indici azionari, commodity e cambi. Sono tutti prodotti speculativi, che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato dello stesso sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)