Bnp Paribas ha ulteriormente aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica, quotando sul SeDeX oltre 135 nuovi prodotti, di cui 37 Mini future (10 Long e 27 short) su titoli, indici, commodity, cambi e anche Etf, tutti con scadenza 21 dicembre 2035, 46 Turbo (20 Long e 26 Short) su Stm, Eni, euro/dollaro, Gas Naturale, Crude Oil, Brent future e gli indici Dax, Dow Jones, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, con scadenze suddivise tra febbraio, marzo e giugno 2025, 54 Turbo Open End (20 Long e 34 Short), sempre su titoli, indici e commodity. Replicano tutti una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore l’effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)