Unicredit bank ha quotato su EuroTlx 19 Top Bonus su 10 titoli italiani (Banca Generali, Bper Banca, Enel, Eni, Intesa SanPaolo, Mediobanca, Nexi, Stellantis, Stm e Unicredit) e tre americani (Amazon.com, Nvidia e Tesla) con scadenze suddivise tra dicembre 2024 e 2025. Permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus, ma con una quotazione iniziale che “sconta” il premio a scadenza, dal momento che l’importo massimo di liquidazione sarà pari proprio a 100. La Barriera, posta al 50% o al 60% del valore iniziale del sottostante, a seconda dello strumento, è di tipo europeo e sarà quindi valida solo alla data di valutazione finale. Pertanto, anche una discesa del sottostante al di sotto di tale soglia limite durante la vita del certificato, non precluderà la possibilità di ottenere il rimborso massimo, se il sottostante saprà poi tornare sopra la barriera entro la data di valutazione finale. A scadenza potranno quindi verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, il rimborso sarà fisso e pari a 100 euro, che includerà un implicito Bonus rispetto al prezzo corrente dello strumento; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo. (riproduzione riservata)