Nuova tranche di certificati Bonus per Bnp Paribas, che ha quotato sul SeDeX 31 Top Bonus su singoli titoli (A2a, Air Frances-Klm, ArcelorMittal, Banco Bpm, Commerzbank, Deutsche Bank, Deutsche Lufthansa, Enel, Eni, Ferrari, Generali, Infineon, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Safran, Société Générale, Stellantis, Stmicroelectronics, Tenaris, Unicredit, Volkswagen e Zalando) e otto su indici (Ftse Mib, EuroStoxx50, EuroStoxx Banks, Stoxx Europe 600 Basic Resources e Stoxx Europe 600 Technology), con scadenze a dicembre 2023 e giugno 2024: la struttura prevede il pagamento di un premio a scadenza vincolato al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante definito da una barriera discreta, posta al 60%, 70% o 80% del valore iniziale del sottostante, che dovrà essere rispettato nella sola data di valutazione finale. Se in questa occasione il livello barriera non sarà compromesso, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro), maggiorato del Bonus. Se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dall’asset di riferimento. Un’eventuale escursione al di sotto della barriera durante la vita del certificato non avrà invece un impatto definitivo sul pagamento del Bonus. (riproduzione riservata)