Nuova tranche di certificati Bonus per Bnp Paribas, che ha quotato sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana 21 nuovi Top Bonus su singoli titoli europei (ArcelorMittal, Banco Bpm, Deutsche Lufthansa, Enel, Eni, Ferrari, Generali, Intesa SanPaolo, Leonardo, Safran, Stellantis, Stm, Tenaris e Unicredit) e indici (Ftse Mib, EuroStoxx50 ed EuroStoxx Banks), con scadenze suddivise tra dicembre 2022 e giugno 2023: la struttura non prevede alcuna finestra di esercizio anticipato, né il rimborso periodico di alcun importo addizionale. Molto semplicemente, prospetta il pagamento di un premio fisso a scadenza, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante: questo limite è definito da una barriera discreta, posta al 60% o 70% del valore iniziale del sottostante, che dovrà essere rispettato nella sola data di valutazione finale. Se in questa occasione il livello barriera non sarà compromesso, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro), maggiorato del Bonus previsto. Se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dall’asset di riferimento. Un’eventuale escursione al di sotto della barriera durante la vita del certificato non avrà invece un impatto definitivo sul pagamento del Bonus.