Intesa Sanpaolo ha quotato sul SeDeX 10 Step Down Express su altrettanti panieri “Worst of”, tutti con scadenza triennale (21 febbraio 2028): nei primi tre mesi prevedono il pagamento di tre cosiddetti “importi Plus” di tipo incondizionato, a cui faranno poi seguito 33 cosiddetti “importi Digital”, questa volta di tipo condizionato, che saranno corrisposti a partire dal 23 giugno prossimo, quando tutti i sottostanti coinvolti rispetteranno una barriera posta al 50% o 60% dello strike, a seconda dello strumento. Questi importi beneficeranno tutti dell’effetto memoria. A partire dalla fine del primo anno sarà inoltre attiva un’opzione di esercizio anticipato che prevede una soglia limite decrescente (Step Down), che partirà dal 100% dello strike nelle prime sei date di valutazione mensili per poi diminuire di cinque punti ogni sei mesi, fino ad arrivare eventualmente all’85%. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) rimborso al valore nominale e pagamento dei premi di competenza in caso di chiusura di tutti i sottostanti non inferiore alla barriera; b) rimborso in linea con la perdita del titolo peggiore in caso di chiusura inferiore alla barriera di almeno uno dei sottostanti. (riproduzione riservata)