Société Générale propone sul SeDeX 20 nuovi Recovery Top Bonus su 10 azioni italiane (Banco Bpm, Enel, Eni, Intesa SanPaolo, Mediobanca, Pirelli&C., Stellantis, Stm, Tenaris e Unicredit), due per ognuno dei titoli in questione, differenziati in termini di barriera. Hanno tutti una scadenza poco più che annuale (27 giugno 2024) e permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus, ma con una logica di pricing che prevede un valore nominale inferiore ai 100 euro, cui fa da contraltare un importo massimo di liquidazione a scadenza pari proprio a 100 (da qui il nome “Recovery”). La Barriera è di tipo europeo, cioè valida solo alla data di valutazione finale: una discesa del sottostante al di sotto di questa soglia limite durante la vita del certificato, non precluderà quindi la possibilità di ottenere l’importo di rimborso massimo, se il sottostante saprà poi recuperare la barriera entro la scadenza. Per questo, gli scenari saranno di fatto solo due: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, verrà corrisposto un importo fisso di 100 euro, che includerà un implicito Bonus rispetto al valore nominale; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dal titolo di riferimento. (riproduzione riservata)