Société Générale amplia la sua gamma di certificati a capitale condizionatamente protetto quotando sull’Mtf SeDeX di Borsa Italiana 16 nuovi Recovery Bonus Cap su otto titoli azionari, con scadenze suddivise tra dicembre 2022 e giugno 2023. In particolare, l’emissione si compone di otto coppie di certificati sugli otto titoli ArcelorMittal, Deutsche Lufthansa, Enel, Eni, Ferrari, Intesa SanPaolo, Stm e Unicredit, nelle due varianti con scadenza a fine anno e a metà del prossimo. La struttura è nota e replica quella tipica dei Bonus Cap, con un valore nominale però inferiore alla parità dei 100 euro e un importo massimo di liquidazione a scadenza pari a proprio a 100. Questi certificati prevedono a scadenza due possibili scenari di rimborso: a) se durante la vita del certificato il sottostante rimarrà sempre al di sopra della barriera, il certificato potrà “recuperare la parità dei 100 euro (da qui il nome “Recovery”), pagando così un implicito premio, il Bonus appunto, rispetto al prezzo di emissione sotto la pari; b) se la Barriera sarà invece raggiunta o superata al ribasso almeno una volta, i Recovery Bonus Cap replicheranno la performance finale del sottostante, con un rimborso massimo lordo sempre fissato a 100 euro.