L’attuale contesto di alta inflazione ha portato le banche centrali a intraprendere il più veloce rialzo dei tassi di interesse mai visto. Il risultato di questa accelerazione di politica monetaria è che una curva dei rendimenti invertita sia in Europa sia in America: i Titoli di Stato con scadenze più brevi hanno rendimenti significativamente più alti rispetto alle scadenze lunghe. Per fare un esempio, il titolo di stato tedesco a 1 anno rende il 3,2%, mentre il decennale rende il 2,38%. Bnp Paribas ha lanciato una nuova gamma di Mini Future negoziabili sul SeDeX di Borsa Italiana, che permettono di investire a leva sia al rialzo (Mini Future Long) sia al ribasso (Mini Future Short) proprio sui Titoli di Stato europei e americani a 2 e 10 anni. In particolare, in caso di aspettativa di diminuzione dei tassi, è possibile acquistare un Mini Future Long sui relativi Titoli di Stato. Al contrario, se si pensa a un ulteriore rialzo dei tassi, si potrà acquistare un Mini Future Short. Com’è noto questi certificati permettono di beneficiare di un effetto leva anche piuttosto spinto e si caratterizzano per la presenza di un livello di Knock-out, che funziona come meccanismo di stop loss automatico, per cui non è possibile perdere più del capitale investito.