Marex Financial ha quotato su EuroTlx cinque nuovi Memory Phoenix Autocall su singoli titoli azionari (Unicredit, Stellantis, Kering, Nvidia e Tesla, tutti con scadenza biennale (23 settembre 2026). A partire già dal prossimo 24 ottobre, questi cinque prodotti potranno staccare una serie di premi mensili con memoria, se nelle relative date di valutazione il sottostante rispetterà una cosiddetta “barriera premio” posta al 50% o 60% dello strike a seconda dello strumento. Sempre con cadenza mensile, partendo però solo dal 23 gennaio 2025, potrà intervenire un’opzione di esercizio anticipato, associata a una soglia limite decrescente (Step Down), che partirà dal 100% dello strike nella prima data di valutazione utile (13 gennaio 2025) per poi diminuire di un punto al mese, fino ad arrivare eventualmente all’81% il 12 agosto 2026. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante rispetterà la “barriera capitale”, posta per tutti allo stesso livello della “barriera premio”, il certificato rimborserà il suo valore nominale (1.000 euro) e pagherà i premi di competenza; b) se il sottostante chiuderà al di sotto della barriera capitale, il certificato replicherà la performance del titolo peggiore. (riproduzione riservata)