Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 20 Memory Cash Collect su singole azioni, che potranno pagare una serie di premi trimestrali con memoria compresi tra l’1,85% (7,40% p.a.) e il 4,15% (16,6% p.a.). Tali importi saranno corrisposti se il sottostante non chiuderà al di sotto di una cosiddetta “barriera premio” posta tra il 60% e il 70% del valore iniziale. Al contrario, il certificato non pagherà il premio, ma grazie all’effetto memoria, se in una delle date di valutazione successive lo stesso titolo dovesse recuperare la soglia limite, il premio che sarà corrisposto comprenderà anche tutti quelli non pagati in precedenza. Sempre con cadenza trimestrale, partendo però dal sesto mese, i certificati potranno essere inoltre esercitati anticipatamente, se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al suo valore iniziale. A scadenza (12 dicembre 2024) si prospettano infine due scenari alternativi: a) con una chiusura del sottostante pari o superiore alla cosiddetta “barriera a scadenza”, posta per tutti allo stesso livello della “barriera premio”, il certificato rimborserà il valore nominale più i premi di competenza; b) con una chiusura inferiore alla barriera a scadenza, il certificato replicherà la perdita del titolo. (riproduzione riservata)