Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX sette Low Barrier Cash Collect certificates su altrettante coppie di titoli azionari. La struttura prevede una scadenza triennale (24 dicembre 2025), che sarà però accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di esercizio anticipato, che si attiveranno alla fine del primo semestre (15 giugno 2023) e nelle quali ogni prodotto potrà essere liquidato al suo valore nominale se tutti i sottostanti in gioco chiuderanno a un livello almeno pari al 100% del rispettivo valore iniziale (performance non negativa). Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal 17 gennaio prossimo, questi certificati potranno pagare anche una serie di premi mensili condizionati compresi tra lo 0,70% (pari al 8,40% lordo annuo) e il 2,05% (pari a 24,60% annuo), che saranno effettivamente corrisposti nelle occasioni in cui tutti i sottostanti in gioco rispetteranno la cosiddetta “Barriera Premio”, posta al 40% dello strike (da qui la denominazione “Low Barrier”). Tutti questi importi potranno inoltre beneficiare dell’effetto Memoria. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, anche la protezione del capitale sarà infine vincolata al rispetto della Low Barrier, posta come detto al 40% dello strike. (riproduzione riservata)