Unicredit bank ha quotato sul SeDeX una nuova tranche di 16 Fixed Cash Collect su singoli titoli azionari, con scadenze suddivise tra l’11 dicembre 2025 e il 17 giugno 2026: la struttura prevede il pagamento rispettivamente di 10 e 16 importi mensili di tipo incondizionato, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato, quindi anche in caso di forte ribasso del sottostante in gioco. Chi dovrà invece sottostare al rischio di mercato è il rimborso del capitale a scadenza, che sarà declinato secondo due possibili scenari: a) se alla data di valutazione finale il sottostante non chiuderà a un livello inferiore alla barriera, posta al 50% o 60% dello strike a seconda dello strumento, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro) e pagherà un ultimo premio finale di pari importo rispetto ai precedenti; b) al contrario, se il sottostante chiuderà al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo di riferimento e in questa occasione non pagherà l’ultimo premio, che a tutti gli effetti sarà l’unico di tipo condizionato. (riproduzione riservata)