Unicredit bank ha quotato sul SeDeX 13 Fixed Cash Collect su indici (Ftse Mib, EuroStoxx Auto, EuroStoxx Banks, EuroStoxx Oil&Gas e Nasdaq100) e titoli azionari (Banco Bpm, Eni, Kering, Intesa Sanpaolo, Stellantis, Stm, Tenaris e Volkswagen), tutti con scadenza 21 novembre 2024: la struttura prevede il pagamento di 11 importi mensili di tipo incondizionato, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato e il cui ammontare è pari per tutti allo 0,40% lordo del valore nominale (100 euro). Ciò che dovrà invece sottostare al rischio di mercato è il rimborso del capitale a scadenza, che sarà declinato secondo due possibili scenari: a) se alla data di valutazione finale il sottostante non chiuderà al di sotto della barriera, posta all’85%% dello strike per i certificati su indici, al 75% per quelli su titoli, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro); b) al contrario, se il sottostante chiuderà al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo o indice di riferimento. Sempre a scadenza, un ulteriore importo addizionale compreso tra il 2,80% e il 14,65% lordo, potrà essere infine pagato se il sottostante farà segnare una performance non negativa. (riproduzione riservata)