Unicredit bank ha quotato sul SeDeX 16 Fixed Cash Collect su altrettanti panieri “Worst of” composti da tre o quattro titoli azionari, tutti con scadenza 18 aprile 2024: la struttura prevede il pagamento di ben 23 importi mensili di tipo incondizionato, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dal comportamento dei titoli in gioco e il cui ammontare va da un minimo dello 0,85% lordo del prodotto su Fortinet, Microsoft e Palo Alto Networks a un massimo dell’1,80% di quello su American Airlines, Nio, Rio Tinto e Tesla. Ciò che dovrà invece sottostare al rischio di mercato è il rimborso del capitale a scadenza, che sarà declinato secondo due possibili scenari: a) se alla data di valutazione finale nessuno dei titoli appartenenti al paniere (quindi nemmeno il peggiore del basket) chiuderà a un livello inferiore alla rispettiva barriera, posta al 60% o 70% dello strike, a seconda dello strumento, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro) e pagherà un ultimo premio finale; b) al contrario, se anche uno solo dei titoli appartenenti al paniere chiuderà al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo peggiore e in questa occasione non pagherà alcun premio. (riproduzione riservata)