Unicredit ha quotato su Cert-X nove Fixed Cash Collect su singoli titoli azionari (Broadcom, Coinbase, Oracle, Riot Platforms, Saipem, Stellantis, Stm, Strategy Inc. e Tesla), tutti con scadenza 16 dicembre 2027 e senza alcuna opzione di esercizio anticipato: la struttura prevede il pagamento di ben 21 importi mensili di tipo incondizionato, che saranno quindi corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato e il cui ammontare va da un minimo dello 0,41% lordo (pari al 4,92% lordo annuo) del certificato su Saipem a un massimo dello 1,72% lordo (pari al 20,64% lordo annuo) di quello su Strategy. Chi dovrà invece sottostare al rischio di mercato è il rimborso del capitale a scadenza, che sarà declinato secondo due possibili scenari: a) se alla data di valutazione finale il sottostante non chiuderà al di sotto della barriera, posta per tutti al 55% dello strike, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro) e pagherà un ultimo importo addizionale, che in questo caso sarà di tipo condizionato; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo di riferimento e non pagherà alcun premio finale. (riproduzione riservata)