Unicredit bank ha quotato su Cert-X 48 nuovi Fixed Cash Collect su singoli titoli o indici azionari, tutti con scadenza 17 o 18 giugno 2026: la struttura prevede il pagamento di ben 19 importi mensili di tipo incondizionato, che saranno cioè corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato, quindi anche in caso di forte ribasso del sottostante in gioco. Chi dovrà invece sottostare al rischio di mercato è il rimborso del capitale a scadenza, che sarà declinato secondo due possibili scenari: a) se alla data di valutazione finale il sottostante non chiuderà a un livello inferiore alla barriera, posta al 50%, 55%, 60% o 65% dello strike a seconda dello strumento, per i certificati su titoli, al 75%, 80% o 85% per quelli su indici, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (100 euro) e pagherà un ultimo premio finale; b) al contrario, se il sottostante chiuderà al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo finale commisurato alla performance maturata dal titolo o indice di riferimento e in questa occasione non pagherà l’ultimo premio, che a tutti gli effetti sarà l’unico di tipo condizionato. (riproduzione riservata)