L’operatore svizzero Leonteq ha disposto la quotazione su EuroTlx di nove certificati Express su singoli titoli azionari, tutti con scadenza triennale (7 luglio 2026) e senza alcuna opzione di possibile esercizio anticipato. A partire dal quarto mese (6 novembre 2023), con cadenza mensile l’emittente avrà però la facoltà di richiamare anticipatamente i certificati a sua totale discrezione, rimborsando il valore nominale del prodotto e le eventuali cedole dovute. Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 7 agosto, questi strumenti potranno infatti staccare una serie di importi condizionati con memoria di ammontare pari allo 0,75% o all’1% lordo, a seconda dello strumento, che saranno corrisposti nelle occasioni in cui il sottostante rispetterà una soglia limite posta al 50% o 60% dello strike. Gli importi non corrisposti saranno accantonati per poter essere eventualmente recuperati alla prima occasione utile, nel momento in cui la condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente verificata. A scadenza, il capitale iniziale sarà infine protetto fino alla barriera, posta anch’essa al 50% o 60%: una chiusura del sottostante inferiore a questa soglia limite imporrà infine un’analoga performance negativa da parte dei certificati. (riproduzione riservata)