Banca Akros ha quotato su Cert-X 15 Equity Premium Autocallable su otto titoli azionari italiani più uno tedesco. Hanno tutti una scadenza biennale (12 dicembre 2024), accompagnata da finestre mensili di esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine primo semestre (30 maggio 2023): se in una di queste occasioni il sottostante chiuderà a un livello almeno pari al suo valore iniziale, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro). Sempre con cadenza mensile, partendo però già dal prossimo 5 gennaio, è previsto inoltre il pagamento di una serie di premi condizionati compresi tra 0,75 e 1,60 euro, che saranno corrisposti nelle occasioni in cui il sottostante rispetterà il cosiddetto “livello soglia cedola”, posto al 50%, 55%, 65%, 70% o 75% a seconda dello strumento. Ognuno di questi importi potrà beneficiare dell’effetto memoria. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta allo stesso livello della soglia cedola, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale e pagherà i premi di competenza; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo.