Banca Akros propone su Cert-X 16 Equity Fixed Premium certificates su cinque titoli azionari italiani (Enel, Eni, Intesa SanPaolo, Stellantis e Unicredit) e cinque esteri (Engie, Mercedes-Benz, Rwe, Sanofi e TotalEnergies), tutti con scadenza 15 maggio 2025. La struttura prevede il pagamento di una serie di cedole mensili di tipo incondizionato, che saranno quindi corrisposte indipendentemente dallo scenario di mercato, mentre a scadenza il rimborso del capitale sarà garantito fino a un limite di perdita massima identificato da una barriera di tipo discreto, cioè valida solo alla data di valutazione finale: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta al 60%, 65%, 70% o 75% del suo valore iniziale, a seconda del prodotto, il certificato sarà rimborsato al prezzo di emissione (100 euro), maggiorato di un ultimo importo aggiuntivo; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, cioè avrà maturato una perdita finale superiore al 40%, 35%, 30% o 25%, il certificato replicherà la performance negativa dell’asset di riferimento, pagando comunque l’ultimo premio previsto. Nel concreto dei prodotti appena quotati, i premi mensili vanno da un minimo di 0,53 euro (6,36% lordo annuo) a un massimo di 0,93 euro (11,16% lordo). (riproduzione riservata)