Bnp Paribas ha aggiornato la sua gamma di certificati a leva dinamica quotando sul SeDeX 21 Mini future (quattro Long e 17 short) su titoli, indici azionari e commodity tutti con scadenza gennaio 2036, 18 Turbo (due Long e 16 Short) sugli indici Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, alcuni titoli e commodity con scadenze suddivise tra febbraio, marzo e giugno 2025, e 39 Turbo Unlimited, quindi senza scadenza (cinque Long e 34 Short), sempre su titoli, indici azionari e commodity. Sono tutte varianti di prodotti speculativi che replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato sottostante, con l'aggiunta di un meccanismo automatico che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante stesso viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che nei Turbo varia giornalmente scontando un costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco di dividendi: il valore di un certificato Long è riconducibile alla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e il rischio di Knock-out. (riproduzione riservata)