Luminis Finance, “Società Veicolo di Cartolarizzazione” costituita da Goldman Sachs, ha emesso sul SeDeX una tranche di certificati denominati “Italy Defence 100% Equity Protection”: sono strumenti a capitale garantito che a scadenza (19 giugno 2029) garantiranno un rimborso minimo pari al valore nominale del prodotto (1.000 euro) anche nel caso di un forte ribasso del sottostante, rappresentato dall’indice Ftse Mib. In caso di performance positiva dell’indice domestico, il certificato parteciperà inoltre integralmente al rialzo del sottostante, senza alcun limite di rimborso massimo (no Cap). Lo strumento prevede inoltre l’adozione di un cosiddetto “Reference Asset”, rappresentato dal BTPS 2.8 06/15/29 (ISIN IT0005495731), sul quale viene di fatto traferito il rischio di credito dell’emissione: l’Emittente dei certificati utilizzerà infatti i proventi ricavati dalla vendita degli stessi per acquistare il Reference Asset (il Btp) e sottoscrivere un contratto swap con Goldman Sachs International (la “Controparte”), ai sensi del quale scambierà tutti i flussi del Btp (sia cedolari che a scadenza), in cambio di un ammontare pari al rimborso finale dei certificati dovuto all’investitore. Solo un evento di credito sul Btp in oggetto potrà quindi compromettere la solvibilità dell’investimento.