Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 89 Call Spread e 92 Put Spread sugli indici Dax, Dow Jones, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500, con scadenze suddivise tra settembre e dicembre 2025. Il guadagno potenziale è limitato in ragione di un rimborso massimo rappresentato dalla differenza tra un Cap (per i Call) o Floor (per i Put) e lo Strike. A scadenza potranno verificarsi tre scenari alternativi. Per i Call Spread: a) se il sottostante chiuderà al di sotto dello strike, il certificato avrà un valore nullo; b) se il sottostante chiuderà tra lo strike e il Cap, il certificato sarà liquidato in base alla differenza tra il valore finale dell’indice e lo strike stesso; c) se il sottostante chiuderà infine a un livello superiore al Cap, il certificato sarà liquidato al suo prezzo massimo, dato proprio dalla differenza tra Cap e strike. Per i Put Spread: a) se il sottostante chiuderà al di sopra dello strike, il certificato avrà un valore nullo; b) se il sottostante chiuderà tra lo strike e il Floor, il certificato sarà liquidato a un importo dato dalla differenza tra lo stesso strike e il valore finale dell’indice; c) se il sottostante chiuderà infine al di sotto del Floor, il certificato sarà liquidato al suo prezzo massimo, dato dalla differenza tra strike e Floor. (riproduzione riservata)