Unicredit bank ha quotato su Cert-X 10 Bonus Cap su singoli titoli e tre Reverse Bonus Cap su singoli indici azionari, i primi con scadenza 18 settembre 2025, i secondi 19 dicembre 2025. Prevedono il pagamento di un premio a scadenza, il Bonus appunto, vincolato al rispetto da parte del sottostante di un livello barriera di tipo continuo: il premio sarà quindi corrisposto solo se il titolo o indice in gioco non comprometterà mai tale limite durante tutta la vita del certificato. Sarà infatti sufficiente che la soglia di knock-out venga toccata o superata anche solo una volta, anche solo a livello intraday, perché la garanzia di pagamento del Bonus decada e con essa anche la protezione del capitale. Nei Bonus Cap la barriera è collocata al ribasso rispetto al valore corrente del sottostante e definisce quindi un limite massimo di ribasso “tollerabile”. Nei Reverse Bonus Cap la barriera è invece collocata al rialzo e definisce un limite massimo di rialzo “sostenibile”. In caso di evento barriera, il rimborso finale sarà definito in modo proporzionale rispetto alla performance maturata dal sottostante, con una partecipazione diretta per i Bonus Cap, inversa per i Reverse Bonus Cap, e con un limite massimo di rimborso rappresentato dal Cap, che coincide col Bonus. (riproduzione riservata)