Bnp Paribas ha quotato sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana 25 Bonus Cap su singole azioni (Air France-Klm, Banco BPM, Bayer, Deutsche Lufthansa, Enel, Eni, Ferrari, Infineon Technology, Intesa SanPaolo, Leonardo, Saipem, Stellantis, Stm e Unicredit) con scadenze suddivise tra giugno e dicembre 2022. La struttura prevede il pagamento a scadenza di un premio prefissato, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, identificato da un livello barriera di tipo continuo, cioè valido per tutta la durata dell’investimento. Per poter pagare il rendimento previsto il sottostante dovrà quindi mantenersi al di sopra della barriera durante tutta la vita del certificato. Al contrario, decadrà la garanzia di pagamento del Bonus, così come quella di protezione del capitale, dal momento che il rimborso risulterà definito proporzionalmente alla performance finale maturata dal sottostante. Nel dettaglio di questa emissione, le barriere sono collocate al 60%, 70% o 80% del valore iniziale: ammettono quindi un’escursione massima al ribasso del 40%, 30% o 20% rispetto allo strike. I Bonus vanno invece da un minimo del 7% del certificato su Stm con barriera al 60% a un massimo del 22% di quello su Unicredit con barriera all’80%. (riproduzione riservata)