Unicredit ha quotato sul SeDeX sei nuovi Bonus Cap su titoli azionari, di cui due su Davide Campari e Unicredit con scadenza 19 giugno 2026 e quattro su Stellantis, Stm, Tesla e ancora Unicredit, con scadenza 12 dicembre 2025. La struttura prevede il pagamento a scadenza di un premio prefissato, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima identificato da un livello barriera di tipo continuo, cioè valido per tutta la durata dell’investimento. Perché il certificato possa pagare il rendimento previsto, il sottostante non dovrà quindi ma scendere al di sotto della barriera durante tutta la vita del prodotto. Al contrario, decadrà la garanzia di pagamento del Bonus e il rimborso sarà definito proporzionalmente alla performance finale maturata dal sottostante, con un limite massimo rappresentato da un Cap posto allo stesso livello del Bonus. Nel dettaglio di questa emissione, le barriere sono collocate al 50%, 55%, 60% o 65%, mentre i Bonus vanno da un minimo del 5% lordo del certificato su Unicredit con scadenza dicembre 2025 a un massimo del 10% di quello su Tesla sempre con scadenza dicembre 2025. (riproduzione riservata)