Intesa SanPaolo propone sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana 24 nuovi Bonus Cap su azioni (Banco Bpm, Bper Banca, Deutsche Bank, Enel, Eni, General Electric, Generali, Intel, Leonardo, Renault, Saipem, Snam, Société Générale, Stellantis, Telefonica, Unicredit,) con scadenze suddivise tra ottobre 2022, gennaio e aprile 2023. La struttura prevede il pagamento a scadenza di un premio prefissato, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, identificato da un livello barriera di tipo continuo, cioè valido per tutta la durata dell’investimento, ma solo su base end-of-day. Per poter pagare il rendimento previsto il sottostante dovrà quindi mantenersi al di sopra della barriera durante tutta la vita del certificato, ma solo in chiusura, non necessariamente a livello intraday. Nel dettaglio di questa emissione, le barriere sono collocate tra il 70% e il 75% del valore iniziale: ammettono quindi un’escursione massima al ribasso dal 25% al 30% rispetto allo strike. I Bonus vanno invece da un minimo del 7,42% del certificato su Snam con barriera al 75% a un massimo del 14,74% di quello su Saipem con barriera al 70%. (riproduzione riservata)