Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX ben 286 nuovi covered warrant con scadenze suddivise tra dicembre 2024, marzo e giugno 2025. Nel dettaglio, l’offerta comprende 123 call e 112 put su singoli titoli azionari, due call sul Dax, un put sull’S&P500, due call e un put sul Nasdaq, cinque call e quattro put sull’argento, otto call e sei put sull’oro, 11 call e 11 put sul cambio euro/dollaro. Sono strumenti adatti a investitori evoluti, che di fatto replicano la struttura delle opzioni e conferiscono quindi un teorico diritto di acquistare (Call) o vendere (Put) un determinato sottostante a condizioni prestabilite entro o a una certa data. Nel concreto, sono prodotti che permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza, ma non hanno una relazione lineare con l’andamento dello stesso. Sono influenzati anche da altri fattori e soprattutto dalla cosiddetta volatilità implicita, che in qualche modo misura il grado di nervosismo scontato dal mercato e che storicamente tende ad aumentare nelle fasi ribassiste, dove prevale la tensione, mentre tende a ridursi nelle fasi rialziste, quando aumenta la confidenza degli operatori. (riproduzione riservata)