Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 23 Bonus Cap su azioni (AirFrance-Klm, Banco Bpm, Bayer, Deutsche Bank, Enel, Ferrari, Generali, Infineon, Lufthansa, Michelin, Repsol, Safran, Stm, Telecom, Unicredit e Zalando) e cinque su indici (Ftse Mib, EuroStoxx50, EuroStoxx Banks, EuroStoxx Oil&Gas e European Tech), con scadenze suddivise tra giugno e dicembre 2024. La struttura prevede il pagamento a scadenza di un premio prefissato, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima identificato da un livello barriera di tipo continuo, cioè valido per tutta la durata dell’investimento. Perché il certificato possa pagare il rendimento previsto, il sottostante dovrà quindi mantenersi al di sopra della barriera durante tutta la vita del prodotto. Al contrario, decadrà la garanzia di pagamento del Bonus e il rimborso sarà definito proporzionalmente alla performance finale maturata dal sottostante, con un limite massimo rappresentato da un Cap posto allo stesso livello del Bonus. Nel dettaglio di questa emissione, le barriere sono collocate al 60%, 70% e 80% del valore iniziale, mentre i Bonus vanno da un minimo del 6% lordo dei due certificati su EuroStoxx Oil&Gas e European Tech a un massimo del 26% di quello su Banco Bpm con barriera posta al 70%. (riproduzione riservata)