Venerdì scorso Bnp Paribas ha quotato sul SeDeX 20 Bonus Cap su altrettanti titoli azionari (Airbus, AirFrance, ArcelorMittal, Banca Mps, Banco Bpm, Enel, Eni, Ferrari, Generali, Infineon Technologies, Intesa SanPaolo, Leonardo, Rheinmetall, Saipem, Sartorius, Stellantis, STMicroelectronics, Telecom, UniCredit e Zalando), tutti con scadenza 19 dicembre 2025. La struttura prevede il pagamento a scadenza di un premio prefissato, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un limite di perdita massima identificato da un livello barriera di tipo continuo, cioè valido per tutta la durata dell’investimento. Perché il certificato possa pagare il rendimento previsto, il sottostante dovrà quindi mantenersi al di sopra della barriera durante tutta la vita del prodotto. Al contrario, decadrà la garanzia di pagamento del Bonus e il rimborso sarà definito proporzionalmente alla performance finale maturata dal sottostante, con un limite massimo rappresentato da un Cap posto allo stesso livello del Bonus. Nel dettaglio di questa emissione, le barriere sono collocate al 60%, 70% e 80% del valore iniziale, mentre i Bonus vanno da un minimo del 13% lordo del certificato su Generali al 28% dei due su Air France e Sartorius. (riproduzione riservata)