Unicredit bank ha quotato sul SeDeX quasi 120 Turbo nella doppia versione con e senza scadenza. La nuova emissione comprende 31 Turbo Open End Long e 56 Turbo Open End Short su titoli azionari italiani ed esteri, un Turbo Open End Long e uno Short sull’indice EuroStoxx Banks, un Turbo Open End Long e due Short sul Nasdaq100, un Turbo Open End Long sul Ftse Mib, più nove Turbo Long e 14 Turbo Short su azioni, un Turbo Long e due Short sul Nasdaq100, tutti con scadenze a marzo o giugno 2025. Come ribadito più volte, i Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future sul sottostante cui sono agganciati, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Knock-out che fa estinguere anticipatamente il prodotto se il sottostante raggiunge un livello prefissato. Ogni certificato ha uno strike/barriera, che nella versione Open End varia giornalmente scontando il costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dei dividendi: il prezzo di un certificato Long è dato dalla differenza tra il valore del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza tenderà a ridursi, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e anche il rischio di knock-out (riproduzione riservata)