Unicredit bank ha quotato sul SeDeX oltre 130 Turbo nella doppia versione con e senza scadenza. La nuova emissione comprende 32 Turbo Open End Long e 40 Turbo Open End Short su titoli azionati italiani ed esteri, un Turbo Open End Long sull’indice EuroStoxx50, uno sul platino e uno sull’’argento, quattro Turbo Open End Short sul Ftse Mib, uno sul palladio e uno sul platino, più 33 Turbo Long e 23 Turbo Short su indici (Dax, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500) con scadenze a marzo e giugno 2025. Come ribadito più volte, i Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future sul sottostante cui sono agganciati, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Knock-out che fa estinguere anticipatamente il prodotto se il sottostante raggiunge un livello prefissato. Ogni certificato ha uno strike/barriera, che nella versione Open End varia giornalmente scontando il costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dei dividendi: il prezzo di un certificato Long è dato dalla differenza tra il valore del sottostante e lo strike, mentre quello di uno Short è speculare. Tanto più questa differenza tenderà a ridursi, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva e anche il rischio di knock-out (riproduzione riservata)