Unicredit ha quotato su Cert-X 13 nuovi Top Bonus su singoli titoli azionari (Advanced Micro Devices, Bper Banca, Deutsche Bank, Kering, Leonardo, Nvidia, Saipem, Société Générale, Stm, Telecom e Unicredit), tutti con scadenza giugno 2026, con le sole eccezioni di due certificati su Unicredit, in relazione al quale sono stati emessi tre diversi prodotti, uno con scadenza giugno 2026 e gli altri due con scadenze a dicembre 2025 e dicembre 2026. Prevedono tutti il pagamento di un premio prefissato a scadenza, il Bonus appunto, compreso tra il 5% e il 16% lordo, vincolato al rispetto di un livello barriera discreto (da cui la dicitura “Top”), cioè valido solo a scadenza, posto al 60% o 65% del valore iniziale del sottostante. Una discesa sotto tale soglia limite durante la vita del certificato non precluderà quindi la possibilità di ottenere il rimborso massimo, se lo stesso titolo saprà poi recuperare la barriera entro la data di valutazione finale, quando potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se il prezzo di riferimento finale del sottostante non sarà inferiore alla barriera, il rimborso sarà fisso e includerà il Bonus prefissato; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita maturata dal titolo stesso. (riproduzione riservata)