Unicredit ha predisposto un nuovo aggiornamento della sua gamma di covered warrant quotando sul SeDeX 138 nuovi prodotti con scadenze suddivise tra dicembre 2025, gennaio, marzo, giugno, settembre e dicembre 2026. Nel dettaglio, l’offerta comprende 53 call e 51 put sui titoli A2a, Alphabet, Amd, Azimut, Banca Mps, Enel, Eni, Ferrari, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Nvidia, Palantir Tech, Prysmian, Stellantis, Stm, Telecom, Tenaris e Tesla, due call e due put sull’indice Dax, sei call e sei put sul sull’oro, 10 call e otto put sull’argento. I covered warrant sono prodotti ad alto tasso speculativo, che di fatto replicano la struttura delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante a condizioni prestabilite entro una certa data. Nel concreto, permettono però di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza: la relazione con quest’ultimo non è però lineare perché il loro prezzo è influenzato anche da altri fattori, in primis dalla cosiddetta volatilità implicita, le cui oscillazioni possono impattare sul risultato dell’investimento anche in misura superiore rispetto alla dinamica del sottostante. (riproduzione riservata)