Lo yen si è stabilizzato nei confronti del dollaro che si è imbattuto in prese di profitto dopo un rally stellare che l'ha visto scalare i massimi da un anno. La valuta giapponese si è rafforzata, recuperando il calo della seduta precedente, dopo che il governatore della Banca centrale del Giappone, Kazuo Ueda, si è attenuto al suo solito copione e non ha fornito indicazioni sulla possibilità di un rialzo dei tassi a dicembre. "La recente debolezza dello yen ha fatto sì che molti operatori si aspettassero un atteggiamento da falco da parte di Ueda, ma alla fine il governatore si è attenuto alla sua recente narrazione", conferma Rodrigo Catril, senior FX strategist della National Australia Bank. "Riteniamo che l'economia e le pressioni sui prezzi siano un forte argomento a favore di un rialzo a dicembre, ma molto dipenderà da eventuali spinte politiche, dato che l'Ldp sta cercando di riguadagnare il sostegno dell'opinione pubblica, dopo il pessimo risultato alle recenti elezioni della Camera Bassa", conclude l'esperto. Lo yen ha perso il 7% circa da ottobre e la scorsa settimana il cambio usd/yen ha toccato quota 156 per la prima volta da luglio, lasciando gli operatori in allerta per un possibile intervento delle autorità giapponesi per sostenere la valuta. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones