Giovedì scorso, 27 gennaio, Leonteq ha quotato i suoi primi cinque certificati sul segmento Hi-Cert di Hi-Mtf, una Multilateral Trading Facility che promette di offrire garanzie di trasparenza, liquidità ed efficienza nella negoziazione di strumenti finanziari, e i cui soci sono FinecoBank, ICCREA Banca, Banca Akros, Banca Sella Holding e Luigi Luzzatti S.p.A. La proposta dell’operatore svizzero comprende cinque Phoenix Autocallable, di cui tre su singole azioni (Intesa SanPaolo, Stellantis e Unicredit) e due su panieri Worst of (Enel, Eni, Unicredit e Generali, Fineco, Stellantis). La scadenza è triennale (24 gennaio 2025) ed è accompagnata da una serie di finestre trimestrali di esercizio anticipato che si attiveranno a partire dalla fine del primo semestre (25 luglio 2022) e che saranno associate a una soglia d’esercizio decrescente (dal 100% al 90% dello strike). Sempre con cadenza trimestrale, partendo però già dal prossimo 2 maggio, i cinque certificati potranno inoltre pagare una cedola condizionata con memoria, che sarà corrisposta nelle occasioni in cui il sottostante rispetterà la barriera, posta per tutti al 60% dello strike. A scadenza, anche il rimborso del valore nominale sarà infine vincolato al rispetto del livello barriera. (riproduzione riservata)