Il cambio euro/usd tratta sopra quota 1,15 a 1,1521 (+0,05%). "Il dollaro statunitense ha subito un altro colpo questa settimana, con la notizia della possibile rimozione del presidente della Fed Powell che ha acquisito forza in un mercato caratterizzato da una scarsa liquidità", ha affermato il Global Markets Research di Ocbc. "Se la credibilità della Fed venisse messa in discussione, la fiducia nel dollaro statunitense potrebbe essere seriamente compromessa", ha affermato. Le continue misure protezionistiche degli Stati Uniti, l'affievolirsi dell'eccezionalismo statunitense e l'aumento del debito sono alcuni dei fattori che dovrebbero mantenere intatta la strategia di "vendita di usd", ha aggiunto. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones