Il dollaro è in rafforzamento, mentre le altre principali valute stanno registrando un andamento laterale, con le persistenti preoccupazioni per le tensioni in Medio Oriente che hanno parzialmente compensato l'ottimismo degli investitori per l'imminente taglio dei tassi d'interesse statunitensi. Secondo lo strumento FedWatch del Cme il mercato assegna una probabilità del 71,5% a un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre, mentre la probabilità di una riduzione di 50 pb è al 28,5%.
Detto questo, i rischi geopolitici mantengono i movimenti valutari sottotono, anche se i timori di un'escalation del conflitto in seguito allo scontro tra Israele e Hezbollah nel fine settimana si sono attenuati. "Il mercato si sta prendendo una pausa in attesa dei dati più importanti", afferma Rodrigo Catril, senior FX strategist della National Australia Bank. "Considerando anche che questa settimana abbiamo dati di secondo livello, questo gioca a favore della visione di un andamento più laterale nel breve termine", puntualizza l'esperto. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones