La sterlina potrebbe rafforzarsi in maniera modesta contro l'euro quest'anno, poiché l'economia del Regno Unito dovrebbe superare quella dell'Eurozona, affermano gli analisti della Bank of America. I piani tariffari del presidente Trump stanno prendendo di mira i Paesi con grandi surplus. Il Regno Unito esce da questa categoria e beneficia anche di un'economia incentrata in gran parte sui servizi, puntualizzano gli esperti. Le promesse di spesa fiscale dell'Europa sostengono l'euro attraverso flussi verso le azioni europee. Tuttavia, ciò avviene probabilmente tramite una rotazione dalle azioni statunitensi piuttosto che da quelle britanniche. La Banca centrale europea potrebbe tagliare i tassi di interesse più di quanto si aspettino i mercati, mentre la Banca centrale inglese rimane cauta, puntualizzano infine da BofA. Gli analisti prevedono che il cambio euro/gbp scenderà a 0,8 entro il quarto trimestre. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones