Nuova emissione di 82 Turbo Open End per Société Générale, sui titoli AstraZeneca (quattro long e cinque short), Brunello Cucinelli (quattro long e sei short), JPMorgan (un long e cinque short), Nexi (tre long e due short), Nike (cinque long e cinque short), Novartis (tre long e sette short), Reply (nove long e sette short), Telecom (cinque short) e Unicredit (tre long), oltre alle commodity Brent (un long e due short) e Crude Oil future (cinque short), per un’offerta complessiva di certificati a leva dinamica che è tornata a superare i 3.000 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se la differenza dovesse annullarsi, lo strumento si estinguerebbe. (riproduzione riservata)