Giornata di recupero a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib è rimbalzato dopo le difficoltà di venerdì scorso: sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha premiato il solito Leva 7 Long emesso da Société Générale sul principale indice domestico, davanti a due call 24.000 e 22.000 a dicembre 2022 e 2023 emessi entrambi da Unicredit sullo stesso sottostante. Tra i prodotti d’investimento, in evidenza due Memory Maxi Coupon emessi da Natixis su due panieri “Worst of” composti dai titoli domestici, Eni, Stellantis, Stm, Telecom e Unicredit, con scadenze a luglio e settembre 2024. La struttura è analoga e prevede il pagamento di una cedola trimestrale con memoria del 2%, vincolata al rispetto di una barriera posta rispettivamente al 72% e al 55% dello strike: soprattutto nel caso del primo caso, l’odierno exploit di Telecom ha riportato il titolo in posizione favorevole proprio per il pagamento delle cedole, a differenza di quanto successo, per esempio, lo scorso 22 ottobre, quando proprio il titolo telefonico aveva compromesso lo stacco. Ai livelli correnti, il prossimo 24 gennaio il certificato potrà pagare la nuova cedola e recuperare anche quella del mese scorso: da qui l’interesse sullo strumento, che ieri ha segnato un progresso addirittura in doppia cifra. (riproduzione riservata)