Il cambio tra l'euro e il dollaro resta sopra quota 1,18 e tratta ora a 1,1829. Il dollaro si è indebolito, mentre i mercati si confrontano con un nuovo vuoto di dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti. I principali report sul mercato del lavoro risultano infatti rinviati, nonostante i legislatori stiano portando avanti le iniziative per il finanziamento dell'amministrazione federale.
Tuttavia, il biglietto verde potrebbe trovare sostegno nella prospettiva che la Federal Reserve mantenga i tassi su livelli restrittivi per un periodo prolungato. Sia la governatrice della Fed, Michelle Bowman, sia il presidente della Federal Reserve di Richmond, Tom Barkin, hanno infatti indicato la necessità di attendere più a lungo prima di procedere con ulteriori tagli dei tassi, alla luce di un'inflazione ancora elevata, secondo quanto riferito dagli analisti di Cimb Treasury and Markets Research. (riproduzione riservata)
MF Newswires