L'euro resta in attesa della decisione della Banca centrale europea che, secondo le previsioni degli economisti, dovrebbe procedere con un altro taglio dei tassi di interesse di 25 punti base. Per Ing, comunque, la moneta unica potrebbe essere poco influenzata dalla riunione della Bce, se quest'ultima dovesse effettuare un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, ampiamente previsto, senza impegnarsi in ulteriori riduzioni. Il mercato prevede tagli dei tassi in ognuna delle prossime quattro riunioni, ma è probabile che la Bce sia cauta nell'accennare a un ulteriore allentamento, dato che l'inflazione dovrebbe aumentare da qui a fine anno, i rischi geopolitici potrebbero avere un impatto sui prezzi dell'energia e le preoccupazioni sulle prospettive economiche stanno aumentando, puntualizzano gli esperti. Per Ing ciò significa che un'ulteriore pressione sul cambio euro/dollaro "dovrebbe probabilmente essere esercitata con un posizionamento difensivo pre-elettorale". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones