Il cambio euro/dollaro tratta nettamente sopra quota 1,16 a 1,1664, con il dollaro in indebolimento, in attesa della riunione del Fomc della prossima settimana. La volatilità implicita del mercato valutario globale è aumentata bruscamente durante l'escalation tariffaria del Liberation Day ad aprile, esercitando pressioni sul dollaro statunitense e sulle valute sensibili al rischio, dichiara la Commonwealth Bank of Australia. Da allora, la volatilità implicita nel forex è diminuita, riflettendo una stabilizzazione delle condizioni macroeconomiche e geopolitiche. Tuttavia, shock geopolitici inattesi o una brusca correzione dei titoli legati all'intelligenza artificiale potrebbero riaccendere la volatilità, aggiunge la Cba. (riproduzione riservata)
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