Intesa Sanpaolo ha aggiornato la sua gamma di covered warrant quotando sul SeDeX 106 call e 36 put su 19 titoli azionari europei (Allianz, Axa, Azimut, Banca Mediolanum, Banco Bpm, Bmw, Bnp Paribas, Bper Banca, Deutsche Bank, Enel, Eni, Ferrari, Generali, Prysmian, Renault, Stellantis, Stm, Unicredit e Volkswagen), con scadenze suddivise tra dicembre 2023 e marzo 2024. Sono strumenti altamente speculativi, adatti a investitori evoluti, che di fatto replicano la struttura delle opzioni e conferiscono quindi un teorico diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante di riferimento a condizioni prestabilite entro o a una certa data. Nel concreto, sono prodotti che permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza, anche se non hanno una relazione lineare con l’andamento del prezzo di quest’ultimo. Sono infatti influenzati anche da altri fattori e soprattutto dalla cosiddetta volatilità implicita, un indicatore che in qualche modo misura il grado di nervosismo scontato dal mercato e che storicamente tende ad aumentare nelle fasi ribassiste, dove prevale la tensione, mentre tende progressivamente a ridursi nelle fasi rialziste, quando aumenta la confidenza. (riproduzione riservata)