Giornata di consolidamento a piazza Affari, dove il Ftse Mib si è mantenuto poco sopra la parità per tutta la durata delle contrattazioni. Sul SeDeX si è distino tra i prodotti d’investimento un Phoenix Memory Airbag su Nio emesso da Credit Suisse, che ha scambiato oltre un milione di euro, quando manca poco più di un mese alla sua scadenza. Emesso a febbraio dello scorso anno, lo strumento prospetta il pagamento di una cedola mensile con memoria pari all’1,085% lordo, vincolata al rispetto da parte del sottostante di una soglia limite posta a 28,3808 dollari, il 56% del valore iniziale rilevato il 22 febbraio 2021 a 50,68 dollari. Nelle ultime settimane il titolo cinese è scivolato più volte a ridosso della barriera, proiettando il certificato al di sotto della parità dei 100 euro e aumentandone così l’appeal speculativo. Non ci sono cedole accantonate per mancato pagamento e anche la prossima, che sarà ufficializzata tra un paio di giorni, sarà regolarmente pagata. La vera partita si giocherà quindi il prossimo 18 febbraio, quando cadrà la data di fixing per la definizione del rimborso finale, che sarà definito in base al rispetto o meno della barriera, una discriminante che potrà far saltare l’ammontare finale dai 1.000 euro di garanzia del capitale iniziale a un prezzo inferiore a 560.