Giornata con pochi spunti a piazza Affari, dove il Ftse Mib ha disegnato una tendenza sostanzialmente laterale, oscillando attorno alla parità per buona parte della sessione. Sul SeDeX la classifica per controvalore ha registrato un complessivo calo dei volumi, che hanno comunque sempre premiato i due Leva 7 Long e Short emessi da Société Générale sul principale indice domestico, davanti a un Bonus di Intesa SanPaolo sul titolo francese Orange: emesso ad aprile 2019, questo certificato scadrà il prossimo 2 maggio, quando potrà essere liquidato con un premio lordo del 3,45%, vincolato a una chiusura del sottostante non inferiore a 8,3598 euro, il 60% dello strike posto a 13,9329. Attualmente Orange quota attorno a 9,85-9,90 euro e vanta quindi un margine del 18% circa rispetto alla soglia di knock-out: su questa distanza non inciderà inoltre alcun dividendo visto che il titolo stacca le cedole nei mesi di giugno e dicembre. Il certificato può essere ancora negoziato attorno alla parità dei 1.000 euro, quindi offre un rendimento potenziale non trascurabile, considerando la ridotta vita residua dello strumento. Il rischio barriera non è comunque trascurabile considerando la volatilità piuttosto elevata del titolo, che a fine dicembre si aggirava attorno ai 9,10 euro. (riproduzione riservata)