Giornata piuttosto nervosa a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib si è mantenuto stabilmente in territorio negativo, con una volatilità intraday anche molto sostenuta, che ha premiato il trading speculativo sul SeDeX, dove i volumi sono infatti apparsi in crescita, trainati dalla solita coppia di Leva 7 Long e Short emessi da Société Générale sul principale indice domestico. Tra i prodotti d’investimento si è invece distinto uno Switch Barrier Digital con effetto di consolidamento sul titolo Repsol. Si tratta di un certificato che all’emissione prospettava il pagamento di un premio annuale condizionato del 4% lordo, unitamente a una garanzia di rimborso minimo pari al 100% del valore nominale (capitale garantito). Nei mesi scorsi si è però poi verificato il cosiddetto “effetto di consolidamento” in virtù del quale anche le cedole annuali risultano ora garantite: il 25 luglio scorso il sottostante ha infatti chiuso ampiamente al di sopra della soglia limite, rappresentata dal suo valore iniziale, tanto che ora lo strumento garantisce non solo il rimborso del capitale a scadenza, ma anche i tre premi che saranno pagati a luglio 2023, 2024 e 2025. La sua quotazione attuale attorno alla parità dei 1.000 euro rende di fatto il prodotto un bond a tasso fisso.