Avvio di settimana nervoso a piazza Affari, che ha visto primeggiare soprattutto i titoli petroliferi e alcuni bancari. Sul SeDeX, la classifica per controvalore ha premiato il solito 7 Long emesso da Société Générale sul Ftse Mib, mentre tra i prodotti d’investimento si è distinto un Equity Protection emesso da Intesa SanPaolo sull’EuroStoxx50: emesso a novembre dello scorso anno, questo certificato prospetta il pagamento di una serie di cedole condizionate con memoria pari al 5,7% lordo annuo, che saranno pagate ogni volta che il sottostante rispetterà una soglia limite posta al 105% dello strike. Nel momento in cui questa condizione dovesse verificarsi, si realizzerà però anche il cosiddetto “effetto di consolidamento”, in ragione del quale le cedole diventeranno di tipo incondizionato, cioè non dovranno più sottostare ad alcuna condizione accessoria. Non solo, la stessa condizione determinerà inoltre il cosiddetto “effetto Switch”, che bloccherà il rimborso finale anch'esso a un livello prefissato. Oggi il certificato è un prodotto a cedola condizionata e a partecipazione lineare, ma il sottostante quota già al di sopra della soglia limite, quindi prossimamente potrebbe diventare a rendimento fisso, anche se la prima data di valutazione cadrà solo a novembre. (riproduzione riservata)